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Il ministro Fornero sull’occuapazione
15 February, 2012 at 10:00 pm in Blog // (0) Comment
Il ministro dell’economia replica alle parole di Mario Monti
Ecco le dichiarazioni del ministro del lavoro a margine di una conferenza all’università di Torino:
“Uno degli scopi di questo governo è quello di promuovere e di spalmare le tutele su tutti, e di dare a tutti la possibilità non di uno solo, di un unico posto fisso a vita, perchè quello nessuno lo può promettere e chi lo promette oggi promette anche facili illusioni e questo non si può permettere.
Quello che si può promettere è però dire di cercare di modificare i contratti in modo da evitare quelle forme di abuso che ci sono state finora, e fornire soprattutto ai più giovani delle nuove possibilità di sviluppare e applicare al meglio le proprie competenze.”
Le parole del neo ministro riguardanti il lavoro fisso hanno creato subito un vespaio di polemiche; dopo quelle del primo ministro Monti infatti anche la Fornero si è espressa sull’occupazione giovanile e ricalcando le parole del suo superiore ha pressochè rimarcato la posizione del governo.
Subito molti studenti le hanno contestato il fatto che sia lei che il marito che la figlia abbiano tutti il posto fisso e quindi una cattedra proprio all’università di Torino.
Prestiti: informazioni utili e consigli
6 February, 2012 at 7:44 pm in Blog // (0) Comment
A chi rivolgersi e cosa fare con i finanziamenti in tempo di crisi
La parola “crisi” ormai si legge sulle pagine di tutti i principali giornali, è sicuramente la parola più ricorrente di questo 2012 e purtroppo sembra non sia che l’inizio di un tunnel.
In tempi duri il ricorso al credito è altalenante, spesso si ricorre a prestiti quando capitano spese improvvise e il normale stipendio non è più sufficiente ma molto spesso anche solo per poter soddisfare dei bisogni che un tempo erano considerati superflui ma che al giorno d’oggi sono entrati nell’immaginario comune come necessario, vedi alla voce vacanze, tecnologia ed estetica.
Anche per i prestiti sicuramente il mezzo migliore per informarsi, fare dei confronti e risparmiare è la rete.
Sta aumentando esponenzialmente infatti la richiesta di prestiti online date tutte le caratteristiche che offre internet a chi chiede un prestito e cioè: riservatezza (non bisogna metterci la faccia in parole povere), chiarezza (basta consultare qualsiasi discussione in rete o fare un confronto tra siti) e convenienza (come qualsiasi cosa si possa trovare in rete prenderla online è sicuramente più economico).
Abbiamo già parlato in questa sezione del sito di come la rete sia ormai la risorsa indispensabile ai nostri dubbi e la soluzione alle nostre ricerche e anche la soluzione più comoda per un lavoro da casa.
Sicuramente anche i prestiti quindi sono più semplici se richiesti direttamente dal proprio pc e sentirsi rifiutare un prestito online è meno imbarazzante che vederselo negare di persona.
Sta a noi quindi la scelta tra la nuova maniera vs la vecchia.
Secondo Monti il lavoro fisso è monotono
3 February, 2012 at 7:09 pm in Blog // (0) Comment
La leader della CIGL Camusso risponde all’affermazione del presidente del consiglio Monti sul fatto che il posto di lavoro fisso è monotono”
“Di fronte a tali dichiarazioni ci sono due cose da dire: uno è che questa polemica sul non esserci più bisogno del posto di lavoro fisso è un pò stantia, ci viene raccontata da lungo tempo e nasconde in realtà l’idea che bisogna togliere le tutele ai lavoratori perchè se guardiamo bene, c’è qualcosa che impedisce alle persone l’opportunità di cambiare lavoro? No.
L’idea invece è che quella che se tu sei in un posto di lavoro e puoi starci non ci devi stare. Poi l’idea particolarmente sgradevole è che quando un paese ha una conclamata disoccupazione giovanile, con un 30 % di media nazionale, se pensiamo al mezzogiorno siamo sopra al 50 %.
E’ normale che qualsiasi giovane che senta l’affermazione del presidente del consiglio si senta preso in giro, perchè forse il suo desiderio sarebbe esattamente quello di annoiarsi, perhè vuol dire che ha raggiunto il posto di lavoro.
In più c’è questa idea, che è tornata anche sul tema pensioni nell’ipotesi fatta al governo che è quella che si continua a pensare che le persone possono fare chissà quali tante cose, continuando a cambiare.
Cambiare in che senso? Se uno fa il medico può essere che lo faccia in un ospedale pubblico e poi in uno privato, ma se chiediamo a uno che per 30 anni ha fatto l’insegnante non possiamo dirgli di fare il chirurgo il giorno dopo, altrimenti ciò significa di proporre alle persone di cambiare per cambiare la loro condizione.”
Monti parla di occupazione
25 January, 2012 at 6:46 pm in Blog // (0) Comment
Il nuovo primo ministro si esprime sul tema lavoro davanti alle telecamere di Rai3
“Essere riusciti a mettere in porto – adesso si tratterà per il parlamento di valutare il decreto legge su concorrenza e infrastrutture.
Bisognerà inoltre avere la settimana prossima l’approvazione per il decreto sulle semplificazioni. Ciò significa che la condizione delle imprese italiane e di quelle manifatturiere in particolare è destinata a migliorare perchè risparmieranno sui costi.
Ci sono delle analisi della banca d’Italia che ci dicono chiaramente che le imprese manifatturiere italiane hanno un margine di profitto che è allineato a quello delle imprese estere, mentre nei servizi e stiamo parlando di servizi professionali, di energia, etc… abbiamo in queste categorie margini di profitto maggiori che evidentemente sono “pagati” dalle imprese manifatturiere e dai loro dipendenti.
Ecco allora che tutto si lega: più noi riusciamo ad agire sulle altre cose meno abbiamo bisogno di agire sul lavoro. Ma attenzione: rimane vero che il lavoro è comunque una quota molto molto grande del costo complessivo di produzione per le imprese e quindi anche su quello bisognerebbe intervenire.
Ma soprattutto bisognerebbe conformare il mercato del lavoro a vantaggio dei giovani.”
Molto chiare quindi le parole del presidente del consiglio.
Aspettiamo ansiosi che dalle parole si passi anche ai fatti.
Crisi, la situazione è molto grave
20 January, 2012 at 6:21 pm in Blog // (0) Comment
Il presidente della BCE Mario Draghi fa Il punto della situazione a Strasburgo
“Siamo in una situazione gravissima, da quando il mio predecessore Trichet ha parlato di dimensioni sistemiche della crisi la situazione è peggiorata.”
Parole di allarme dal presidente della Bce Mario Draghi, che ha parlato davanti alla commissione parlamentare economico-finanziaria nelle vesti di presidente dell’autorità europea per i rischi sistemici.
“E’ vitale”, ha spiegato Draghi, “che le decisioni prese dai leaders europei sui fondi salva stati siano attuate tempestivamente e completamente.”
Il presidente della BCE ha affrontato poi anche il declassamento del fondo salva stati, deciso nei giorni scorsi da Standard and Poors.
Ora il fondo potrà mantenere la stessa capacità di fuoco solo se i paesi con la tripla A aumenteranno i loro contributi.
L’alternativa a questo scenario, secondo Draghi, saranno prestiti più cari.
Lo stesso presidente aggiunge poi: “A proposito delle agenzie di rating dobbiamo imparare a farne a meno; bisogna viviere non senza di loro ma con loro, dando loro però un potere molto più limitato di quello che hanno attualmente.”
Possibilità di lavoro e incontri in rete
17 January, 2012 at 1:37 pm in Blog // (0) Comment
I siti di incontri online aumentano il fatturato nel 2011
Ormai è un dato di fatto: la maggior parte delle attività online rappresenta la soluzione più comoda, nonchè economica, per tutte le esigenze.
Di questa categoria fanno parte anche alcuni beni immateriali come il fatto di conoscere nuove persone.
L’anonimato della rete infatti ha permesso di abbattere alcune barriere di timidezza che per alcune persone erano insormontabili prima dell’avvento di internet.
Sfruttando le distanze fisiche che la rete abbatte infatti sono nati una serie di siti che propongono incontri online per tutti i gusti e tutte le preferenze.
Non solo anche per i più timidi, impacciati o semplicemente per le persone più esigenti di partner con determinate caratteristiche la rete è venuta in soccorso, ma anche alle normali persone single che in questo modo hanno la possibilità di allargare il loro raggio di conoscenze.
Da qui a sfruttare questa opportunità in modo commerciale il passo è breve e come dimostrano anche i sondaggi sui vari social media gli incontri online hanno creato numerose opportunità di lavoro.
La raccolta di feedback e consigli da parte degli utenti e di esperienze dirette ha fatto in modo che il servizio diventi sempre più affidabile e accogliente, dando la possibilità non solo a sviluppatori, tecnici e grafici di trovare opportunità di lavoro in questo settore, ma anche psicologi e responsabili di marketing.
Anche se è triste dichiarare che tutto è diventato business, visto che si tratta di sentimenti in questo caso, è però utile sottolineare come tali siti offrano molte possibilità di amicizia a persone sole e soprattutto forniscano delle ottime opportunità di lavoro.
Sconfortanti i dati istat sull’occupazione
16 January, 2012 at 6:22 pm in Blog // (0) Comment
Disoccupazione giovanile da record in Italia in questo inizio anno
Mai così tanti giovani senza lavoro in Italia.
A novembre 2011, riferisce l’Istat, il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 30,1%, il più alto dal Gennaio 2004, quando sono iniziate le serie storiche mensili.
In pratica è a casa un giovane su tre fra quelli di età compresa tra i quindici e i ventiquattro anni, un aumento corrispondente a 0,9 punti percentuali rispetto ad ottobre e a 1,8 su base annua.
Ma non va meglio nemmeno per chi giovane non è più. A livello generale infatti i senza lavoro si attestano a Novembre all’8,6%, lo 0,1 in più del mese precedente, corrispondente ad altre 28000 persone che hanno perso il posto.
I più colpiti, come al solito, le donne e il mezzogiorno.
Ed è record anche per quanto riguarda la disoccupazione di lunga durata, che perdura cioè da oltre un anno.
Nel terzo trimestre del 2011 la statistica ha toccato infatti l’11,5 %, un dato che in assenza di un inversione di marcia sembra indirizzato a cronicizzarsi e ad aumentare la quota dei cosiddetti “inattivi”, le persone cioè che hanno smesso del tutto di cercare un lavoro.
I dati diffusi la settimana scorsa quindi confermano la tendenza indicata qualche post fa a metà dicembre e tingono ancora più di scuro le speranze di una immediata risalita economica del paese.
lavoro manuale vs lavoro virtuale
13 January, 2012 at 5:37 pm in Blog // (0) Comment
Le capacità in un lavoro manuale vanno integrate anche con competenze informatiche
Nei tempi di crisi come questo è importante non rassegnarsi e anche se può sembrare una frase fatta, rimboccarsi le maniche e darsi da fare inventandosi professioni nuove è la chiave per superare i tempi duri che stiamo vivendo.
Oltre ai lavori online un altra possibilità da tenere in considerazione per i giovani sono tutti quei lavori meccanici manuali che sempre meno under 30 decidono di fare.
Lavori come l’elettrauto, il meccanico, l’elettricista e il riparatore generico sono ancora molto ricercati e offrono buone possibilità di impiego e buone remunerazioni.
Ovviamente questi lavori non solo richiedono una buona preparazione manuale, il saper armeggiare con cacciaviti, chiavi inglesi, fusibili e utensili vari è ovviamente indispensabile ma queste conoscenze vanno
di pari passo con delle buone capacità informatiche, sempre più richieste non solo per gli aggiornamenti e per la comunicazione, ma anche e soprattutto per la ricerca di nuovi clienti.
Adesso più che mai per qualsiasi tipo di lavoro è necessaria la formazione e soprattutto i corsi di aggiornamento, per rimanere sempre competitivi con il mercato mondiale.
Il governo aveva già parlato esattamente un anno fa su questo tema ma come abbiamo potuto tutti constatare si è concluso tutto in una ventata di aria fritta che ha creato più problemi invece che risolverne.
L’amara realtà è che alla fin fine il lavoro al giorno d’oggi spesso bisogna inventarselo e chi ha più competenze e inventiva sarà sicuramente avvantaggiato in questa “rat race” che è la ricerca di un lavoro stabile.
Il ministro Passera parla riguardo all’occupazione in Italia
10 January, 2012 at 7:03 pm in Blog // (0) Comment
Il neo ministro, ospite della trasmissione porta a porta, parla di lavoro
” Il primo passo da affrontare nella nuova manovra è quello dell’occupazione. Se noi mettiamo assieme disoccupati, sottoccupati, inoccupati e sospesi dall’occupazione giungono ai nostri occhi dei numeri impressionanti.
Dobbiamo quindi mettere in moto la macchina dell’occupazione, la macchina dell’occupazione che si chiama impresa.
L’impresa italiana ha un problema di dimensioni, di tassazione e di credito. Per tutti questi temi con la recente manovra molto è stato fatto.
Un altro tema sul quale ci stiamo battendo molto e per noi molto importante è quello della produttività generale, primo elemento collegato poi anche alle infrastrutture.
L’occupazione si può ottenere solo con la crescita: quella buona e non quella drogata, con un livello di produttività alla “tedesca”, se ci riusciremo, che insieme realizzeremo, perchè insieme dobbiamo trovare la soluzione ai problemi del lavoro.
Per quanto riguarda le pensioni confermo che quello dell’innalzamento dell’età è un passo che andava fatto. Certo ora ci sono dei sacrifici di fronte, ma rispetto ad un salvataggio dell’Italia e il presupposto della creazione di crescita, che alla fine è l’unico elemento che permette di creare lavoro.
Altro tema l’evasione fiscale, su cui ci batteremo fino in fondo e per la quale il pagamento elettronico può fare molto. In Italia è molto poco diffuso e dobbiamo favorirlo anche attraverso la riduzione delle commissioni.”
Lavoro in Italia, trovarlo online è più facile
9 January, 2012 at 7:10 am in Blog // (0) Comment
La rete diventa una risorsa fondamentale per trovare lavoro
Abbiamo già parlato in qualche post fa di come la rete sia una risorsa quasi indispensabile per la ricerca e per l’offerta di lavoro.
Oltre alle possibilità di lavoro vere e proprie che possiamo trovare o inventarci con internet è interessante anche soffermarsi su quali siti offrano anche delle opportunità di lavoro offline.
Sono infatti svariati i portali che riportano offerte di lavoro specifiche per le varie competenze delle persone in cerca di occupazione.
Il mercato del lavoro in Italia è molto sfacciettato e per questo un buon sito che offre lavori deve tenere in considerazione vari aspetti e far coincidere il più possibile le richieste delle aziende che offrono il lavoro e le capacità, la preparazione e le caratteristiche di chi si candida.
Siti come OLX raccolgono una larghissima varietà di offerte provenienti da tutta Italia e hanno inoltre varie sezioni locali con la suddivisione specifica per città e per regione.
Per chi invece cerca lavoro all’estero e lo fa utilizzando la rete qualsiasi motore di ricerca può venire in aiuto.
L’importante è sempre distiguere bene e leggere attentamente i bandi e le offerte perchè come sempre la fregatura è dietro l’angolo.
Una volta effettuata la ricerca e individuato l’annuncio che ci interessa è poi necessario inviare tutti i dati e i documenti richiesti. Da qui l’importanza di avere un curriculum vitae e una lettera motivazionale all’altezza e che siano accattivanti.
Uno dei portali di riferimento dove si può trovare un buon template per esempio è europass, che offre uno spunto perfetto per tutte le informazioni che un buon CV dovrebbe contenere.